Recensione di Santina M.
Ho trovato il libro molto
complesso e profondo nello stesso tempo; in esso lo scrittore rivisita in modo
laico la vita di Gesù, senza retorica né ipocrisia, lasciando il posto ad una
più realistica umanità. Saramago ha scelto un tema difficilissimo, che però
affascina il lettore soprattutto per lo stile, così originale ed efficace : le
parole, infatti, scorrono come nel letto di un fiume; travolgono e sorprendono
ma in modo dolce e appassionato. La lettura ne risulta così né pesante né
ripetitiva, anche se manca quasi totalmente di punteggiatura. La bravura di
Saramago sta nel farci conoscere il lato e gli aspetti più intimi della vita di
Gesù, che è presentato più come figura umana che divina. E’ un Gesù che si pone
tante domande sul suo ruolo di Salvatore dell’umanità, domande che non avranno
le risposte che noi cattolici siamo abituati a ricevere o ad aspettarci. Nel
complesso è un libro bellissimo, anche se bisogna leggerlo senza farsi scalfire
dai tanti inquietanti e tormentosi dubbi sull’aspetto di Dio, mostrato nel
ruolo di Padrone della Vita e non Effluvio d’Amore.
Santina M. Dal WEB: Nella sua potente riscrittura della storia evangelica, Saramago narra di un Gesù Cristo in tutto e per tutto umano. Il figlio di Dio incarna così i dubbi e le sofferenze propri della condizione universale dell’uomo.