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lunedì 15 ottobre 2012

IL VANGELO SECONDO GESU’ CRISTO di Josè Saramago


Recensione di Santina M.

Ho trovato il libro molto complesso e profondo nello stesso tempo; in esso lo scrittore rivisita in modo laico la vita di Gesù, senza retorica né ipocrisia, lasciando il posto ad una più realistica umanità. Saramago ha scelto un tema difficilissimo, che però affascina il lettore soprattutto per lo stile, così originale ed efficace : le parole, infatti, scorrono come nel letto di un fiume; travolgono e sorprendono ma in modo dolce e appassionato. La lettura ne risulta così né pesante né ripetitiva, anche se manca quasi totalmente di punteggiatura. La bravura di Saramago sta nel farci conoscere il lato e gli aspetti più intimi della vita di Gesù, che è presentato più come figura umana che divina. E’ un Gesù che si pone tante domande sul suo ruolo di Salvatore dell’umanità, domande che non avranno le risposte che noi cattolici siamo abituati a ricevere o ad aspettarci. Nel complesso è un libro bellissimo, anche se bisogna leggerlo senza farsi scalfire dai tanti inquietanti e tormentosi dubbi sull’aspetto di Dio, mostrato nel ruolo di Padrone della Vita e non Effluvio d’Amore.
Santina M.
Dal WEB: Nella sua potente riscrittura della storia evangelica, Saramago narra di un Gesù Cristo in tutto e per tutto umano. Il figlio di Dio incarna così i dubbi e le sofferenze propri della condizione universale dell’uomo.

venerdì 12 ottobre 2012

VERONIKA DECIDE DI MORIRE di Paulo Coelho


Recensione di Garbina

Veronika tenta il suicidio per sfuggire ad un’esistenza che lei non vuole vivere perché già scritta e pianificata  da altri. Viene salvata , ma per effetto delle terapie all’avanguardia ricevute  nella clinica psichiatrica in cui  è ricoverata , ella è destinata a morire  per arresto cardiaco entro una settimana.
Ed  in questa settimana   lei scoprirà la bellezza e l’intensità della vita : troverà l’amicizia e la solidarietà vere, incontrerà l’amore, scoprirà la propria sessualità (…..sessualità  molto probabilmente pensata, immaginata e scritta con  mente maschile......). 
Romanzo ambientato nel mondo del disagio psichico, con personaggi che, nonostante le  proprie  sofferenze, riescono ad essere compassionevoli ed altruisti; racconto pieno di digressioni profonde ed esilaranti forse con l’unico difetto di un “happy end” fin troppo scontato  .
Una lettura che fa riflettere a lungo sulla “normalità” e sulla “diversità”. Chi è il pazzo? E’ colui che è ricoverato in clinica psichiatrica oppure è pazzo chi si è adattato all’alienazione dell’ esistenza?
Al di là della storia , compresi i pugni nello stomaco per certi passaggi molto crudi, la chiave di lettura del racconto , a mio giudizio, va ricercata in questo senso.
E’ stata una bella opportunità leggere questo libro, proposto da Santina, condividendolo tutti insieme ad alta voce !
(Giusy Garb.)
Dal WEB: Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l’esistenza.

DUE CITTADINI IN CAMPAGNA di Licia Rotunno


Recensione di Garbina

Diario di una signora benestante, intellettuale di sinistra (radical chic?) redatto nell’arco di ventiquattro anni dal 1982 al 2006.
L’autrice racconta un periodo della sua vita, dal momento in cui lei ed il marito decidono di lasciare Roma per trasferirsi in un paese sulle sponde del lago di Bracciano, dove acquistano un grande appezzamento di terreno su cui costruire una villa, con annessa dependance per gli ospiti.
Il libro è un susseguirsi di brani in cui si narrano episodi di vita quotidiana; racconti dettagliati dei frequenti viaggi che lei ed il marito compiono più volte all’anno ( in Italia e all’estero), parla delle cene, degli inviti, delle serate a teatro, al cinema ed  ai concerti, dei numerosi amici intellettuali, dell’impegno nel sociale. La descrizione del pensiero dell’autrice  si alterna a considerazioni su gli  episodi di cronaca ed i più rilevanti cambiamenti politici avvenuti  in quell’arco di tempo (l’attentato al giudice Borsellino, Mani pulite, i governi di Berlusconi e Prodi, la guerra in Kossovo,  il movimento No Global).
Ho l’impressione che il libro sia stato scritto nel diciannovesimo secolo, quando una certa borghesia  poteva permettersi il lusso di avere un’intensa vita sociale, mondana ed intellettuale,  quando il denaro per fare ciò proveniva da chissà quali rendite . Nonostante tutto il libro attrae molto, l’ho letto d’un  fiato. Che cosa ne ho tratto ? La chiave di risposta è nell’ultima riga del racconto: “cerco di capire se la mia vita ha avuto un senso” .
Ed ecco che ho capito: la protagonista del libro , pur vivendo in un mondo privilegiato, ha fatto tanto per gli altri e ha donato tanto amore ai suoi familiari, ai suoi amici, alle persone che ha incontrato. L’amore così sincero ed incondizionato è la chiave di lettura per dare un senso alla propria vita.
Una frase  che  mi ha colpito ? Volevo fortemente essere mite. Ma ho dovuto affrontare i draghi.
(Giusy Garb.)
Dal WEB: Due cittadini in campagna"(Guida editore) si legge tutto d'un fiato, è intelligente, coinvolgente e con un umorismo mai ridicolo.

giovedì 11 ottobre 2012

SONO CONTRARIO ALLE EMOZIONI-Diego De Silva

Recensione di Carolina

La prima cosa che mi ha colpito di questo romanzo è l’assenza di una trama ben definita. E’ comunque un libro che si legge facilmente , grazie anche a capitoli brevi, tipo spot -pubblicitari. Vi ho trovato considerazioni  condivisibili  sulla vita, sulla società, scritte con un linguaggio non semplice ma immediato, puntellato da metafore spiazzanti. Leggendo, via via, ci si ritrova a sorridere, a volte anche a ridere, da soli J !  E'affascinante il modo in cui Vincenzo, il protagonista, l’Avv. Malinconico, riesce ad analizzare ed a sviluppare ragionamenti raffinati ma anche tortuosi, partendo da spunti "banali", da luoghi comuni, dalle note di una canzone ad esempio! Incredibile,  infatti, l'analisi “puntigliosa”, precisa e quasi ostinata, delle canzoni della Carrà. Credevo di conoscerle, le avevo archiviate come canzonette; Sbagliavo ! In quei testi è nascosto un universo di significati e, con decenni di anticipo, c'è tutta l'evoluzione della società italiana!
In verità, fino alla fine del libro, tanti altri “quadretti di vita” sorprendono ..in una lettura, nel complesso, molto gradevole !
(Carol.M.)
Dal WEB: è il romanzo più intimo della serie che Diego De Silva ha scritto attorno a questo personaggio, un equilibrista sempre sul punto di cadere, un mediatore scalcagnato, ma anche un uomo sensibile che cerca di nascondere la sua vulnerabilità.
Costellata di episodi grotteschi, la vita sentimentale di Vincenzo Malinconico non è delle più felici. C'è la ex fidanzata molto bella (che sta per sposarsi) con la quale ha mantenuto un piacevole rapporto d'amicizia e qualcosa di più. C'è la donna affascinante, imprevedibile, incontrata in aeroporto che lo lascia quasi subito perché sta cercando altro. C'è il grande amore perduto e rimpianto ("E sì, mi manca ancora. Per quanto incomprensibile possa essere, sento ancora la sua mancanza").

domenica 20 maggio 2012

I FIORI DIVERSI di Antonio Tammaro

Proposta e recensione di Giant S.d.V.

Antonio Tammaro arriva alla seconda puntata dei racconti di Maira con uno slancio incredibile. Passano gli anni, le vicende che ci cambiano e che cambiano questo straordinario territorio, in bene o in male, ma Antonio è sempre qui a raccontarci le sue storie di figlio del quartiere di Scampia che sceglie di vivere nei Campi Flegrei, di cominciare a scrivere racconti e attraverso le avventure della sua protagonista, far vivere al lettore le sue esperienze nella terra del fuoco.Gli occhi di Maira sono in parte gli occhi di Antonio, le sue esperienze in questi anni e i suoi luoghi. La spiaggia del Poggio, il lago d'Averno, il lago Miseno, i vigneti storici, le strade del vecchio quartiere di Cento Camerelle sono gli scenari che trasformano le avventure dei piccoli protagonisti di questo secondo capitolo in un film a occhi aperti, o in una piccola guida che certo farebbe piacere al “maestro Ciro”, ponte verso il passato intento a raccontarci le pietre che parlano.Ed è ancora la casa editrice Tilapia


mercoledì 9 novembre 2011

QUARK ECONOMIA di Piero Angela

Proposta di Alex Parisi
Per capire un mondo che cambia ..per  riconoscere la “lungimiranza”…. e diffidare di chi ha la“vista corta”!    http://freebacoli.blogspot.com/2011/11/debito-pubblico-la-crisi-italiana.html
Alex Parisi
Dal WEB:……. Nel decimo capitolo incombe la nuvoletta del debito pubblico che oscura il sole della nostra economia, oppressa dalle troppe spese, dai bilanci in passivo, dal circolo chiuso del denaro, dalla richiesta da parte dello Stato di prestiti, dai circoli viziosi, dall'incapacità di realizzare quel che gli investimenti e le spese e gli auspici dei cittadini si aspetterebbero. Si crea così, un po' in tutti gli ambiti quel che è avvenuto nel settore pensionistico, ossia il paradosso che prevede un numero di pensionati maggiore rispetto a quello dei lavoratori con evidenti scompensi e squilibri. Angela consiglia come frenare questa specie di emorragia …(segue) http://it.wikipedia.org/wiki/Quark_Economia

venerdì 21 ottobre 2011

L’ELEGANZA DEL RICCIO di Muriel Barbery

Proposta e Recensione di vesuviAnna
… è l’eleganza dietro le cose semplici, poco appariscenti, dietro agli aculei … in un mondo pieno di sovrastrutture e di “apparenze”.
Paloma e Renèe, figure improbabili nella realtà, sono 2 facce della stessa medaglia, l’ intelligenza e l’acume di chi va oltre la superficie in una società piena di croste di banalità e falsi obbiettivi.
Ma il mondo è bello perché vario e molteplici e diversissimi sono i commenti che hanno accompagnato l’indiscusso successo di questo romanzo: da.. “libro da buttare” a.. “assolutamente imperdibile”.
Personalmente lo ritengo un piccolo capolavoro da salvare “sull’Arca”in caso di diluvio universale.
Indimenticabili, ritengo, le considerazioni di Paloma su … il ns. essere “pesciolini rossi in una bolla” di vetro che sporca non ci fa vedere gli uni con gli altri .… il” movimento verso” che ci frammenta .…”la nonna nella casa di riposo” ed i comportamenti verso gli anziani…. il dilagante “mors tua vita mea”… fino alla finale splendida intuizione del “cercare il sempre nel mai”!
Gradevole ma meno efficace il film realizzato ispirandosi a questo romanzo.
vesuviAnna
Dal WEB: Una portinaia, all'apparenza sciatta, scorbutica e teledipendente, assiste allo scorrere della vita in un palazzo elegante abitato da famiglie dell'alta borghesia. Ma all'insaputa di tutti Renée è una coltissima autodidatta che incontrerà Paloma, una dodicenne geniale e brillante che stanca di vivere ha deciso di farla finita.

 

domenica 18 settembre 2011

LA TERAPIA di Sebastian Fitzek

Proposta e Recensione di AngelaRi
Con  “La terapia” , Sebastian Fitzek inchioda il lettore alle pagine del suo romanzo trascinandolo in un vortice di colpi di scena e rivelazioni via via sempre più angoscianti che fanno vivere – assieme al protagonista del suo scritto , il dott. Viktor Larenz – l' esperienza del puzzle.
Si parte dalla misteriosa scomparsa della figlia dodicenne del dottore , affetta da una malattia che non aveva trovato alcuna diagnosi e , pezzo dopo pezzo , Fitzek mette in scena una seduta di psicoanalisi molto particolare che porterà Larenz alla ri-scoperta della verità , a capire cosa è accaduto alla sua Josy e a una nuova e dolorosa consapevolezza.
 La verità è sempre stata lì , sotto ai suoi occhi , ma prenderne coscienza e accettarla non sarà facile , né per Larenz , né per il lettore , che nel frattempo si è affezionato al tormentato Viktor.
Il libro mi è piaciuto parecchio. Ringrazio chi me lo ha regalato e auguro buona lettura a tutti!
AngelaRi
Dal WEB: Viktor Larenz è uno psichiatra di Berlino, brillante, ricco e

LA CADUTA DEI GIGANTI di Ken Follet

Proposta e recensione di Nunziagroupe…
praticamente sono stata seduta nella sala di un cinema per sette mesi ! Tanto tempo ho impiegato per terminare la lettura di quest’interminabile capolavoro.
Bellissimo ma faticoso  perché sono troppi i nomi da ricordare.
Le relazioni che si instaurano tra le persone, all’alba del primo conflitto mondiale, trovano enormi difficoltà nelle loro espressioni proprio a causa della inaspettata lunghezza del conflitto stesso e della sua drammatica conclusione.
Fenomenale il lavoro dell’autore per legare fra loro i numerosi personaggi del romanzo…(sono dell’ordine di sette/otto decine)!!!!
NunziaGroupe
Dal WEB: “La Caduta dei giganti” è il primo grande romanzo della nuova trilogia “The Century”, destinata a diventare un classico.  I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa.  Un'opera epica, drammatica, ricca di colpi di scena, nella quale si intersecano le vicende di queste famiglie - una tedesca, una russa, una americana, una gallese e una inglese. Sullo sfondo dei tragici eventi storici internazionali, Ken Follett racconta i drammi personali dei vari protagonisti: ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e, sopra tutto e tutti, le conseguenze della guerra per chi la fa e chi resta a casa.
Ed ancora:
Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali.

MONDO SENZA FINE di Ken Follet

Proposta e Recensione di Annacgroupe
A differenza dei Pilastri della Terra, che mi è piaciuto tantissimo, questo libro, invece, mi ha lasciato molta amarezza.
Descrive un periodo buio dell’umanità quando il conte o priore di un borgo aveva potere di vita e  di morte sul popolo, nel dilagare della corruzione sia dei nobili che della Chiesa.
Tristissimo e sconcertante descrive torture ed omicidi terrificanti.
A mio avviso, non è un libro che desideri rileggere, ha però grande validità storica e Ken Follet resta il mio scrittore preferito !
AnnacGroupe
Dal WEB: È il 1327. Il giorno di Ognissanti, quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di Kingsbridge mentre sono in corso i festeggiamenti. Il gruppo, composto da un piccolo genio, un bulletto, una ladruncola e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste per caso nella foresta all'uccisione di due uomini. Da allora le vite di questi ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e, una volta adulti, conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Uno di loro viaggerà per il mondo per poi tornare a casa, un altro diventerà un nobiluomo potente e corrotto, una ragazza inseguirà l'amore impossibile e un'altra sfiderà il potere della Chiesa. Ma su ciascuno resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio di cui sono stati testimoni in quel fatidico giorno della loro infanzia. Da quasi vent'anni il romanzo "I pilastri della terra" continua ad appassionare milioni di lettori nel mondo, con un successo senza precedenti. Oggi Ken Follett ritorna al Medioevo ambientando "Mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento - che rivoluzionerà le arti quanto le scienze - in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i primi bagliori di una nuova epoca. "Mondo senza fine" segna il grandioso ritorno di uno dei maestri della narrativa del nostro tempo.

sabato 30 aprile 2011

CANALE MUSSOLINI di Antonio Pennacchi

Proposta e Recensione di Micheler:
Un autentico poema epico. Questo mi è sembrato "canale mussolini" Un'epopea che supera i limiti della prosa per farsi poesia attraversata dal racconto trasfigurato della storia, dalla forza incantata del mito, dall'umanità di personaggi di cui ti sembra di percepire odori ed umori.
E così i componenti della famiglia Peruzzi, contadini poverissimi della bassa padana hanno nomi di eroi greci, Iseo, Temistocle, Pericle e di altrettanti giganti del socialismo italiano, Adelchi, Treves, Turati, Modigliana, Bissolata.
E così la moglie di Pericle, Armida, possiede un'arnia di api che le girano intorno e modulano il loro ronzio per rivelarle il futuro.
Le vicende della famiglia si snodano dal 1904 al 1944,

venerdì 1 aprile 2011

Imprimatur di Rita Monaldi e Francesco Sorti

Articolo e proposta di Jean:

1 Aprile '11
Imprimatur di Rita Monaldi e Francesco Sorti
Un libro bellissimo, in fuga dall'Italia e stampato unicamente in Belgio e acquistabile solo online.
Un romanzo storico che ha scalato tutte le classifiche di vendita, superando come qualità anche "Il Nome della Rosa". Come mai non se ne parla in Italia??? Scopritelo sulle orme di Atto Melani...!
Dal WEB:
Imprimatur è un romanzo storico ambientato nella Roma del 1683, nella settimana di settembre che coincise con la battaglia di Vienna tra le truppe cristiane e quelle turche. Rita Monaldi e Francesco Sorti, gli autori, sono all'esordio letterario. L'editore Mondadori, acquisisce il manoscritto e lo pubblica nel marzo del 2002. All'inizio il libro scala le classifiche ma a un certo punto l'editore sembra non crederci più. Il libro non viene più ristampato. Imprimatur sparisce dai cataloghi e dai siti di vendita usuali. Gli autori ottengono nuovamente i diritti. Vanno all'estero e cominciano a contattare gli editori più importanti. Il risultato è che ad oggi Imprimatur è stato stampato in almeno quarantacinque paesi e ha venduto più di un milione di copie nel mondo. Ma perché il romanzo era sparito dal novero delle "creature del creato"? Come mai non veniva più recensito? Come mai era sparito dai motori di ricerca librari su internet? Le risposte arrivano a fatica, tra silenzi e "no comment" d'ordinanza.