Proposta e recensione di Nunziagroupe…
praticamente sono stata seduta nella sala di un cinema per sette mesi ! Tanto tempo ho impiegato per terminare la lettura di quest’interminabile capolavoro.
Bellissimo ma faticoso perché sono troppi i nomi da ricordare.
Le relazioni che si instaurano tra le persone, all’alba del primo conflitto mondiale, trovano enormi difficoltà nelle loro espressioni proprio a causa della inaspettata lunghezza del conflitto stesso e della sua drammatica conclusione.
Fenomenale il lavoro dell’autore per legare fra loro i numerosi personaggi del romanzo…(sono dell’ordine di sette/otto decine)!!!!
NunziaGroupe
Dal WEB: “La Caduta dei giganti” è il primo grande romanzo della nuova trilogia “The Century”, destinata a diventare un classico. I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Un'opera epica, drammatica, ricca di colpi di scena, nella quale si intersecano le vicende di queste famiglie - una tedesca, una russa, una americana, una gallese e una inglese. Sullo sfondo dei tragici eventi storici internazionali, Ken Follett racconta i drammi personali dei vari protagonisti: ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e, sopra tutto e tutti, le conseguenze della guerra per chi la fa e chi resta a casa.
Ed ancora:
Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali.
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