Recensione di Alessandro Parisi
Il libro di
Charles A. Kupchan, docente di Politica Internazionale alla Georgetown
University ed ex Direttore della sezione europea del National Security
Council durante la presidenza Clinton,
esamina il perché l’Occidente abbia avuto un’ascesa che lo ha portato al
predominio del Mondo a partire dal XIX secolo con l’Europa e poi, da metà del
XX con gli Stati Uniti.A suo giudizio, questo predominio è un unicum che nasce, a partire dal XV – XVI secolo, dalla debolezza dei vari governi, soprattutto nella Mitteleuropa, dalla cessione di potere che i vari sovrani dovettero concedere per ottenere in cambio dalla popolazione sufficienti risorse per alimentare guerre, dalla Riforma e dalle sanguinose lotte tra Cattolici e Protestanti (vedi Guerra dei trent’Anni che sterminò il 40% della popolazione tedesca) che portarono ad un indispensabile spirito di tolleranza, dalla presenza di città di piccole dimensioni (20-30.000 abitanti) che necessariamente dovettero riunirsi in “Leghe”, sia per scopi commerciali, sia di difesa.